57° Biennale di Venezia-Esposizione Internazionale d’Arte

PADIGLIONE VENEZIA

Il Padiglione Venezia è dal 1932 la vetrina più prestigiosa dell'artigianato veneziano dove il lusso viene raccontato attraverso l'intreccio di forme, simboli e oggetti del passato ripresi dalla ricerca di aziende veneziane che sono l'eccellenza nella produzione di oggetti d'arte in vetro, mosaico, tessuto, porcellana e calzature.

La bellezza sensuale di Venezia si rivive attraverso rimandi simbolici e percezioni sensoriali in cui si intrecciano colori, profumi, giochi di luce. La sua tradizione culturale si incontra con l’Oriente, costante riferimento del glorioso sviluppo della storia della città, con citazioni che rievocano il passato e si ritrovano nella bellezza delle opere artigiane della contemporaneità.

In un atelier sono raccolti materiali grezzi che poi la genialità delle mani dell’artigiano trasforma in opere d’arte. Il visitatore è accompagnato lungo un cammino che consente di comprendere come dalla materia si forma l’oggetto d’arte.

Il Padiglione Venezia fa vivere il lusso come esperienza di una bellezza alta e preziosa che solo la vera educazione estetica consente di apprezzare e che il percorso espositivo del Padiglione sa comunicare.

Antonia Sautter è una designer ed imprenditrice nata a Venezia da padre tedesco e madre italiana, famosa per i suoi costumi che ricostruiscono l’eleganza delle epoche passate della storia italiana, dal XVI secolo fino agli anni ’20.
Grazie alla sua dedizione per le arti creative, la storia dei costumi, i tessuti e le antiche tecniche di alta sartoria, accompagnata dall’amore per l’artigianato d’eccellenza, Antonia Sautter è diventata una celebrità italiana.

Oltre all’alta moda, Antonia Sautter progetta e organizza eventi privati in tutto il mondo con il suo stile distintivo: il più notevole di tutti è Il Ballo del Doge, l’evento di lusso più esclusivo del Carnevale di Venezia, da lei organizzato annualmente fin dal 1994 nei tre piani di Palazzo Pisani Moretta, sul Canal Grande, bellissima residenza del XVI secolo.

Antonia Sautter sceglie i busti sartoriali ALAIN LEPORATI -King Manichini per la presentazione delle sue opere in occasione della 57° Biennale di Venezia.



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