MOSCHINO

Lo stilista-fondatore della maison Moschino, Franco Moschino, nasce ad Abbiategrasso in Lombardia e, prima di diventare stilista, frequenta l’accademia delle Belle Arti di Milano nel 1967, con l’intenzione di seguire la sua passione, la pittura.
Per finanziare i suoi studi, Moschino lavora come illustratore di moda freelance. Grazie a questa esperienza, il suo interesse si sposta dalla pittura alla sartoria e poi alla moda. La sua carriera da stilista comincia nel 1971, quando diventa modellista per Gianni Versace, poi, dal 1977 al 1982, lavora come fashion designer per la casa di moda Cadette.

Il marchio Moschino Couture, lanciato nel 1983, concentra le sue creazioni sul casual wear e sul jeans, tuttavia l’esuberante designer si fa notare con i suoi slogan divertenti e provocatori. E’ infatti il periodo della “logomania”, e frasi ironiche come “Ready to Where?” oppure “This is a Very Expensive Shirt” diventarono cult di Moschino.

In breve tempo si dedica alla realizzazione di lingerie, abiti da sera, scarpe, profumi e ovviamente abbigliamento maschile. Inoltre, nel 1988, lo stilista lancia una linea “economica”, la Cheap Chic Donna e Cheap Chic Uomo.

Franco Moschino viene paragonato a Jean Paul Gaultier visto che i suoi abiti sono smisuratamente innovativi e inusuali. Le collezioni infatti si presentano come una parodia, e critica, al mondo della moda. Moschino infatti rielabora capi classici, aggiungendoci dettagli irriverenti.

Alla scomparsa di Franco Moschino, il marchio passa a Rossella Jardini, che in qualità di direttore creativo di tutte le linee di produzione Moschino, punta il marchio verso una direzione contemporanea, pur conservando lo spirito tradizionale della griffe..

Collezione autunno inverno 2010/11.

È una collezione che racconta un’operazione di trasformismo molto moderno, riappropriandosi delle proprie origini, è quindi una “ri-masterizzazione”, ovvero un migliorare la resa di una moda che richiede un nuovo inizio per acquisire sicurezza, spingendosi sempre verso il nuovo, prestando tuttavia attenzione al passato.

Questa è una sintesi di ciò che ha detto Rossella Jardini, fashion designer di Moschino, illustrando la sfilata “antologica” a Milano Moda Donna.

La sfilata infatti si è ispirata ai temi stilistici cari alla maison, quelli che negli anni ’80 portarono fuori il genio giocoso dello stilista Franco Moschino.  Colori sgargianti, arancio e verde, neri lucidi, tessuti a balze e frange, gonne a ruches, occhiali scuri di notevoli dimensioni, come anche gli orecchini e i pendenti.

Non poteva non essere una delle più belle sfilate di Milano Moda Donna.

Collezione primavera estate 2011

La griffe Moschino ci coccola da sempre con allegria e uno stile frizzante ed energico; come nella nuova collezione Primavera Estate 2011, all’insegna di una spensierata eleganza, sapendo giocare, e spaziare con le forme.

Si vedono tanti pois, fiori, righe, e sfumature armoniosamente abbinate, che vestono una donna moderna, tal volta vivace, ma che sa essere raffinata con abiti di rigorosissimo color nero.

Tuttavia i colori sono i veri protagonisti, infatti, oltre al classico bianco e nero, abbiamo esplosioni di blu, viola, rosso e un acceso giallo estivo.

Per l’uomo invece, Moschino resta fedele allo stile che lo ha reso celebre negli Anni 80, presentandoci la sua collezione come se fosse una tracklist di un LP, passando tra diversi generi musicali, dedicando così la linea ad ogni uomo.

Anche Moschino usa i prodotti king, come i bellissimi busti sartoriali, esposti nella loro sede principale in Via della Spiga a Milano.

Per maggiori info. sulle linee di Moschino

www.moschino.it



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